23 aprile 2015

E se il "popolo del web" fosse Gianni Morandi?

"Il popolo del web" è una delle espressioni più vuote, fruste e insignificanti che nel mondo dei media si usano per dare conto di fenomeni esplosivi, un po' casuali e a volte rumorosi ma marginali che avvengono fra persone che si scambiano informazioni di vario tipo (siano esse speculazioni filosofiche, ricette di dolci o insulti) attraverso internet.


14 aprile 2015

Il paradosso della forza, il Pd di Bologna e la paura di stravincere


Il Partito democratico di Bologna è animato, in questi giorni, da un dibattito che può sembrare paradossale, ma che, probabilmente, anticipa una dinamica che potrebbe presto replicarsi anche a livello nazionale. Ovvero la paura di "stravincere", di sbilanciare, cioè a favore chi detiene incarichi di governo rispetto al partito, l'asse del potere. Ad andarci di mezzo, in questo caso, è il sindaco Virginio Merola, che rispetto a quello che potrebbe avvenire con Matteo Renzi ha un'attrezzatura politica e mediatica meno forte per affrontare questo dibattito.

07 aprile 2015

Dare quattrini alla politica è una cosa disonesta?

Pochi argomenti sono scivolosi come i soldi che finanziano la politica.

Pochi argomenti sono trattati con altrettanta ipocrisia.

Lo dimostra la recente vicenda dei finanziamenti che la Cpl Concordia (i cui ex dirigenti sono stati coinvolti in un'inchiesta di tangenti) alle campagne elettorali di alcuni politici. Come se finanziare la politica fosse una cosa disonesta.

23 marzo 2015

Tre mesi di vacanza sono troppi? Sì, in teoria

Il ministro del lavoro Giuliano Poletti ha detto che tenere i ragazzi tre mesi senza fare niente durante le vacanze estive non è una buona cosa. Al netto delle solite polemiche strumentali che si sono scatenate su questa osservazione, in linea teorica secondo me ha ragione. Ad un adolescente (lasciamo perdere i bambini, diciamo dal primo anno di superiori in avanti), stare tre mesi senza fare un tubo non fa bene.

24 febbraio 2015

La musica non conta più niente

Un babbo ha scritto a Matteo Renzi, attraverso il Corriere della Sera, per denunciare il fatto che durante la presentazione della Buona scuola, l'iniziativa del Pd alla quale ha partecipato lo stesso presidente, nessuno ascoltava l'orchestra giovanile che suonava. Per dimostrare cosa è diventata la musica, nella nostra cultura